Nel quadro del nostro percorso verso una gestione sostenibile e responsabile, e.group ha calcolato e compensato integralmente l’impronta climatica generata dal viaggio aziendale nel Mediterraneo tenutosi nell’ottobre 2024. L’attività è stata realizzata in collaborazione con ClimatePartner, secondo i criteri internazionali del GHG Protocol.
L’impronta complessiva è stata quantificata in 43,93 tonnellate di CO₂ equivalente, valore cui è stato applicato un margine di sicurezza del 10%, per un totale di 48,32 tonnellate compensate. Un valore che, per dare un’idea concreta, corrisponde alle emissioni di un’automobile che percorre circa 136.000 km.
L’analisi ha incluso le principali fonti emissive associate all’evento:
| Fonte emissiva | % di CO₂ |
|---|---|
| Mobilità dei collaboratori | 56,8% |
| Pernottamenti in hotel | 30,6% |
| Catering e consumi alimentari | 10,4% |
| Trasporto merci e logistica | 2,0% |
| Rifiuti (waste + disposal) | 0,2% |
Il progetto di compensazione: un doppio impatto, locale e globale
Per compensare queste emissioni, abbiamo scelto di sostenere un progetto combinato ad alto impatto ambientale e sociale: Riforestazione in Veneto, sull’Altopiano di Asiago.
Dopo la devastazione causata dalla tempesta Vaia nell’ottobre 2018, l’Altopiano dei 7 Comuni ha visto oltre 42.000 ettari di boschi gravemente danneggiati. Il nostro contributo sostiene la rigenerazione di ecosistemi forestali resilienti, attraverso la piantumazione di specie miste e autoctone, capaci di affrontare meglio i cambiamenti climatici futuri e fornire protezione contro eventi meteorologici estremi.
Fornelli ad alto efficientamento in Kenya: Progetto certificato (ID: 1209): in parallelo, supportiamo un progetto certificato che fornisce fornelli a basso impatto ambientale a comunità locali in Kenya. Questi dispositivi migliorano la qualità dell’aria domestica, riducono l’uso di legna da ardere, e abbattono le emissioni di CO₂. Il progetto genera crediti di carbonio internazionalmente riconosciuti.
Ogni tonnellata di CO₂ risparmiata dal progetto in Kenya consente un contributo diretto alla riforestazione locale italiana, realizzata grazie al nostro partner 4Tree.
Attraverso la partecipazione a un progetto combinato, uniamo la compensazione delle emissioni tramite un progetto di protezione del clima certificato con un impegno concreto per la tutela degli ecosistemi locali. Anche in Europa, infatti, gli effetti del cambiamento climatico sono sempre più evidenti e mettono a rischio l’equilibrio degli habitat naturali. Le iniziative regionali di conservazione della natura nascono con l’obiettivo di preservare o ripristinare ambienti resilienti, capaci di adattarsi alle trasformazioni climatiche in atto.
Tra le azioni previste, vi sono interventi di protezione delle foreste autoctone, salvaguardia della biodiversità animale e vegetale, ripristino delle torbiere e riconversione dei terreni agricoli in ottica ecologica. Il progetto di protezione del clima a cui aderiamo è registrato secondo standard internazionali riconosciuti, assicurando trasparenza, tracciabilità e impatto verificabile nella riduzione delle emissioni a livello globale.







